future of D&I

Il viaggio nella Diversity and Inclusion di ABB: next stop to a “Place4me”

Silvia Parma
Global HR Manager
Smart Power di ABB Electrification

Il progresso sociale è uno dei pilastri della nostra Strategia di Sostenibilità 2030 e in ABB sono attivi da tempo gruppi di colleghi volontari che stanno lavorando sulla consapevolezza nelle diverse dimensioni della Diversity and Inclusion: genere, generazioni, abilità, LGBTQ+, etnia.
Ogni giorno, su tutti i fronti, siamo impegnati per consegnare una società migliore alle future generazioni, agendo in maniera etica e sostenibile sui territori in cui operiamo e promuovendo un ambiente di lavoro sicuro, equo e inclusivo.

La sede di Bergamo

Un luogo dove tutte le nostre persone devono potersi sentire accolte, dove non ci sia distinzione di genere, abilità, orientamento sessuale, credo religioso o cultura, dove ognuno può esprimere le proprie idee e contribuire al successo dell’azienda, e affermare con orgoglio: “Questo è un posto per me!”.
Place4me, infatti, è l’iniziativa precursore delle molteplici attività in essere in ABB, nata nel 2019 in seno alla divisione Smart Power: conta oggi più di cento ambasciatori, dalle sedi di Bergamo, Frosinone e Garbagnate Monastero, impegnati volontariamente nel creare occasioni di ascolto, di dialogo e di conoscenza di tematiche in ogni ambito: genere, disabilità e integrazione culturale.
Un progetto attivo che mette le persone al centro incorporando pienamente i valori di ABB: curiosità, collaborazione, coraggio e cura. Il bagaglio culturale essenziale per il viaggio di Place4me, dove la Passione è il motore e la meta è l’Inclusione, come e con chi viaggiare sono stati stimoli essenziali per iniziare a vedere le cose in maniera diversa.
Dalla sua nascita sono stati organizzati eventi che hanno coinvolto più di 1.200 persone, corsi di formazione per riconoscere i pregiudizi inconsci, la lingua dei segni e l’autodifesa; abbiamo sostenuto associazioni locali come “Il Mantello”, “Risorse Donna” e “Io non Mollo”; creato il progetto “Wellcome” volto ad aiutare negli aspetti quotidiani colleghi provenienti dall’estero o da altre parti d’Italia.
Perché il viaggio divenisse concreto sono stati necessari la determinazione del management, l’impegno e il senso di appartenenza dei cento Ambassadors e il supporto esterno di esperti e associazioni che abbiamo incontrato negli anni come Conosci LIS, Wise Growth, Fondazione Libellula, Parks Liberi e Uguali, Link@ut o ANFASS.
Conosciamo meglio Place4me dalle parole di Silvia Parma, Global HR Manager della divisione Smart Power di ABB Electrification.

Lo slogan di Place4me è “Dove la Passione è il mio motore e l’Inclusione è la mia scelta”, come nasce?
“Passione e inclusione” sono pilastri della strategia della Divisione Smart Power e queste parole sono fondamentali perché solo quando amiamo quello che facciamo e siamo motivati, appassionati, possiamo dare il massimo e superare ostacoli. L’inclusione è quella che consente di creare un ambiente di lavoro che ispira e motiva, dove ognuno può essere davvero sé stesso. L’inclusione, però, non accade a caso: è una scelta che va presa da ognuno di noi ogni giorno, consapevolmente, in tutto quello che facciamo.

Silvia Parma nel suo intervento a “Digital and Green”, progetto organizzato in collaborazione con Junior Achievement Italia

Secondo te, qual è la principale forza di questo progetto?
La forza di questa iniziativa sta certamente nel coinvolgimento, passione ed energia dei nostri ambasciatori. Per una cultura inclusiva è determinante un forte impegno del management ma tutti siamo chiamati a dare il proprio contributo. Solo attraverso consapevolezza e dialogo costanti si può progredire e fare passi avanti per cambiare e migliorare.
Tutti insieme dobbiamo impegnarci per costruire un futuro migliore, dove la passione e l'inclusione sono il cuore della nostra cultura aziendale.


La forza di questa iniziativa sta certamente nel coinvolgimento, passione ed energia dei nostri ambasciatori

I braccialetti di Place4me cambiano veste in occasione del D&I Month o della Giornata Internazionale dell’Autismo

Vuoi raccontarci qualcuna tra le più incisive iniziative di Place4me? In che modo hanno saputo dare un contributo concreto al cambiamento culturale della divisione?
Sono tante le iniziative di valore che ho nel cuore, organizzate dai nostri ambasciatori e che hanno creato importanti momenti di confronto e consapevolezza. Dall’evento sulla cultura del rispetto in occasione della giornata mondiale del 25 novembre contro la violenza sulle donne, al TEDCircle sull’importanza dell’unicità. Dal webinar sulla cultura dei sordi a quello per la consapevolezza sull’autismo. Tutti momenti che ci hanno aiutato a riflettere su temi importanti che solitamente non occupano le nostre agende.
Molti di questi eventi hanno visto un seguito con iniziative collegate come il corso sulla lingua dei segni con tre edizioni ad alta partecipazione, segno che c’è un interesse concreto per saperne di più, attivarsi nel cambiamento e adottare comportamenti più inclusivi nella nostra vita quotidiana.

TEDCircle, l’importanza dell’unicità

In che modo le attività di Place4me hanno permesso in questi anni di segnare dei passi avanti significativi verso una maggiore inclusività?
L’inclusione porta ad una maggiore diversità di prospettive, esperienze e competenze all’interno dell’organizzazione. Questo stimola l’innovazione, la creatività e riduce le barriere tra le persone. Inoltre, con Place4me si è creato un grande coinvolgimento degli ambasciatori nelle varie sedi con scambi e confronti continui. Siamo orgogliosi delle tante iniziative lanciate che hanno visto una grande partecipazione.

Quale sarà il prossimo step del progetto?
Place4me è stato avviato in Italia ma è un’iniziativa globale della nostra Divisione e ora esiste una rete di ambasciatori anche in Germania, Svezia, Stati Uniti e in altri paesi. L’obiettivo è di continuare a promuovere le iniziative che i vari gruppi proporranno e di avviare il confronto anche con paesi esteri. È importante creare spazi e canali di comunicazione in cui i dipendenti possano condividere idee, suggerimenti e feedback relativi all'inclusione.
Vogliamo inoltre esser riconosciuti anche all’esterno, nella società, come azienda attenta ai temi dell’inclusione e ci fa piacere continuare ad avere partnership di valore con associazioni impegnate in questo campo.

Inclusione, diversità, equità, senso di appartenenza, sono princìpi ugualmente importanti. Si può dare loro una priorità?
Sono tutti ugualmente importanti e non è necessario dare priorità a uno di questi principi rispetto agli altri, ma piuttosto è importante considerarli come elementi complementari di una vera cultura aziendale inclusiva.  Quando un'azienda promuove questi principi in modo equilibrato può creare un ambiente in cui i dipendenti si sentono accolti, valorizzati, rispettati per ciò che sono e parte integrante dell’organizzazione. Un’ambiente dove possano dire “this is a Place4me".

Gli Ambassador di Place4me

Il punto di vista degli Ambassadors:

  • “Ho iniziato il percorso di Place4me perché penso che tutti debbano essere apprezzati, senza alcuna differenza, e senza porsi limiti dettati dai pregiudizi. L’ho fatto anche perché mi piacerebbe trasmettere questo messaggio a mia figlia, che ha undici anni. Lavorando in Place4me ho conosciuto molte persone, e questo mi ha aiutato a vedere molti più punti di vista, a entrare in contatto con diversi modi di pensare e a dialogare con molti colleghi di tematiche di genere.
    Credo davvero che in ABB ci sia, e ci debba essere, un posto per ciascuno di noi.”Mauro Gamba (Bergamo)
  • Place4me: condividere emozioni, esperienze e idee per creare un posto di lavoro più accogliente...perché ABB è fatta di persone...diverse, uniche e speciali (Laura Coletta – Frosinone)
  • “Lasciare l'ambiente in cui si vive e i propri cari per trasferirsi in un altro Paese crea di fatto un grande peso psicologico su una persona, fino al momento in cui si riceve un'accoglienza calorosa. L'impegno degli amici della squadra Wellcome, che ci hanno aiutato con semplicità a imparare e a praticare l'italiano, mi ha fatto sentire parte della squadra. Abbiamo imparato a conoscerci meglio e a conoscere meglio Bergamo attraverso attività sociali che di tanto in tanto coinvolgevano le nostre famiglie. In effetti, scoprire le nostre differenze si è rivelato un viaggio incredibilmente divertente per noi, e uno dei migliori esempi è stata la preparazione di un pranzo internazionale in mensa, dove abbiamo fornito al cuoco le nostre ricette per preparare piatti tradizionali turchi. Il fatto che molte persone li abbiano assaggiati con curiosità e abbiano condiviso con noi i loro commenti è stato per me un indice della cultura di accoglienza dell'ufficio.” (Asli Yagli – Bergamo – Wellcome)
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