FUTURE OF BUILDINGS

Intelligent Distribution,
il giusto valore all’energia

Sabina Belli
Product Marketing Director Electrification Smart Power di ABB Italia

Vivremo città più intelligenti, sicure e sostenibili? Certamente la digitalizzazione sta cambiando il nostro modo di vivere, di lavorare, di viaggiare, mentre le ultime soluzioni di connettività, unite alle opportunità di cloud e big data, possono fare la differenza nell’efficientamento delle aziende.
In questo futuro connesso, l’energia gioca un ruolo da protagonista. Da un lato, gli obiettivi di decarbonizzazione sfidano il panorama elettrico globale, sempre più orientato alle fonti rinnovabili e alla digital energy. Dall’altro, i tempi dell’efficienza sono maturi: mai come oggi risulta strategico (e conveniente) per le aziende valutare la riqualificazione degli impianti elettrici e dei sistemi di gestione dell’energia con uno sguardo rivolto alle tecnologie intelligenti.
Quali sono, dunque, i mega trend che influenzano la distribuzione elettrica? Ne abbiamo parlato con Sabina Belli, Product Marketing Director Electrification Smart Power di ABB Italia.

In un panorama in continua evoluzione quali sono i principali trend energetici e di sostenibilità?
L’impatto maggiore riguarda l’urbanizzazione: la popolosità dei centri abitati è in costante aumento. Diventa quindi fondamentale ridurre le emissioni di CO₂ e rendere le città più sostenibili, per noi e per le generazioni future. C’è poi l’aspetto della digitalizzazione: la capacità di immagazzinare e gestire una quantità di dati inimmaginabile fino a qualche anno fa, si integra all’evoluzione del 5G e ad altre tecnologie che velocizzeranno queste connessioni. Il percorso di Industria 4.0 rappresenta un ulteriore elemento di stimolo per le PMI, chiamate a rinnovare impianti e infrastrutture.
Concludo con il fronte energetico, caratterizzato dall’evoluzione delle reti elettriche, spinte da privatizzazione del mercato e fonti rinnovabili. Insomma, si prospetta un futuro più elettrico, connesso, sostenibile, secondo un modello decentralizzato di produzione e distribuzione che trasforma il paradigma dell’elettricità.


Si prospetta un futuro più elettrico, connesso, sostenibile, secondo un modello decentralizzato di produzione e distribuzione che trasforma il paradigma dell’elettricità.

Come si pone ABB in questo contesto?
ABB è pronta a fare la sua parte, secondo una visione integrata di smart city, smart mobility, smart building e smart grid. Non solo prodotti, ma soluzioni: ecosistemi tecnologici che coinvolgono tutte le risorse disponibili, il modo in cui sono impiegate e il loro impatto sulle esperienze concrete di efficienza energetica. Vogliamo anche puntare sulle micro grid e sulla circolarità della distribuzione energetica ed essere promotori di quel circolo virtuoso generato da fonti rinnovabili, accumulo, ottimizzazione dei consumi e concetto di “prosumer”.
Lo facciamo proponendo soluzioni complete di hardware, software e servizi per trasformare la distribuzione elettrica in un asset valorizzato: Intelligent Distribution è la nostra risposta per l’evoluzione degli impianti elettrici.


Intelligent Distribution è la nostra risposta per l’evoluzione degli impianti elettrici.

La novità si chiama Intelligent Distribution: quali sono le caratteristiche principali?
Con la distribuzione intelligente dell'energia, ABB accompagna le aziende nella trasformazione digitale tramite soluzioni implementabili nel tempo. Sistemi personalizzati che favoriscono l’evoluzione degli impianti elettrici in ogni contesto, consentendo a utenti e aziende di prenderne il pieno controllo in termini di efficienza e produttività.
ABB Intelligent Distribution è innanzitutto scalabile, perché combina prodotti e soluzioni in maniera modulare, per rispondere con la stessa efficacia alle esigenze di un una piccola realtà o di una grande industria. Inoltre, il sistema è integrato, aperto e gestibile interamente da remoto. E soprattutto intelligente: lo scambio di dati tra piattaforme e oggetti permette di attivare logiche di comando e di avere sempre il controllo dell’impianto. Non meno importante, si tratta di una soluzione plug & play, configurabile tramite API e software direttamente dai propri tecnici di fiducia.

E i prodotti abilitanti?
L’architettura è semplice, ma la lista delle opportunità tecnologiche è molto ampia. A seconda delle esigenze, si creano soluzioni su misura, modificabili in ogni momento e assolutamente user-friendly. Tradotto, posso iniziare oggi a soddisfare un semplice bisogno di protezione dell’impianto, e successivamente decidere di integrare monitoraggio e analisi dei consumi per passare poi alle logiche di gestione dei carichi più avanzati, delle rinnovabili e delle micro grid.
A livello tecnologico forniamo il meglio del nostro hardware, come interruttori, UPS e switch, mentre il “cervello” della nostra Intelligent Distribution sta nella piattaforma di asset management. ABB Ability EDCS si collega infatti ai dispositivi in campo, ne raccoglie i dati e li trasmette in cloud o in locale, abilitando servizi di analytics. Anche questa piattaforma è scalabile, secondo widget e software specifici, per seguire quella rapida evoluzione che consente alle aziende di fare il salto di qualità nella digitalizzazione.

Gestire l’energia è un asset importante: come può aumentare la competitività delle aziende?
Monitorare i consumi significa tagliare i costi energetici, con percentuali che toccano il 20%. Gli impianti elettrici smart, poi, diventano più efficaci ed efficienti: monitorando gli asset si può fare manutenzione predittiva, garantendo all’azienda continuità operativa e produttività.
Ma la logica scalabile guarda al futuro: grazie a una maggiore consapevolezza energetica, infatti, le aziende non hanno più un ruolo passivo nel consumo di energia ma diventano prosumer, ovvero parte attiva del processo di produzione e distribuzione. Porto l’esempio di uno stadio norvegese che ha adottato soluzioni ABB: l’impianto fotovoltaico soddisfa il fabbisogno energetico della struttura e, tramite un efficiente sistema di accumulo, fornisce elettricità a tutto il quartiere. Si tratta certamente di contesti diversi, ma il tema delle smart grid “rinnovabili” è molto attuale anche in Italia.


Monitorare i consumi significa tagliare i costi energetici, con percentuali che toccano il 20%.

Come è nata questa offerta e qual è la value proposition?
Alla base del progetto, c’era la volontà di fornire intelligenza agli impianti elettrici esistenti, in ottica di garantire un revamping efficace e favorire il rinnovamento digitale delle aziende italiane. La proposta nasce da un ascolto attento del mercato di riferimento: in primis abbiamo identificato le necessità dei nostri principali interlocutori, ovvero utenti finali, progettisti e installatori e quadristi.
I clienti finali hanno chiesto efficienza, sostenibilità e, soprattutto, controllo puntuale dei consumi aziendali. Per i progettisti erano invece importanti flessibilità e integrazione dei sistemi, mentre i quadristi puntavano sulla semplicità di installazione. Le risposte, nella soluzione ABB Intelligent Distribution, ci sono tutte.

A cura di Alessia Varalda >>

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